Cuba :Più di metà del bilancio del 2012 destinato alla salute, l’educazione e la previdenza sociale
Più di metà del bilancio del 2012 destinato alla salute, l’educazione e la previdenza sociale
Lo Stato cubano destinerà più di 800 milioni di pesos per sussidiare le persone con scarse entrate, come parte della legge di Bilancio per il 2012 approvata dall’Assemblea Nazionale del Potere Popolare.
Nella sua ottava sessione della settima legislatura, nel Palazzo delle Convenzioni de L’Avana, Lina Pedraza, ministra de Finanze e Prezzi, ha informato i deputati che il Governo garantisce l’appoggio ai cittadini più necessitati, nonostante le restrizioni economiche esistenti.
Ha spiegato che la detta cifra permetterà l’acquisto di materiali per la costruzione e la riparazione delle case con sforzo proprio, in forma sussidiata, per rispondere così al recupero e all’ampliamento del fondo delle abitazioni nel paese.
Lina Pedraza ha precisato anche che il bilancio statale sostenta le attività relazionate all’ educazione, la salute e le altre necessità sociali che rappresentano il 52º del totale delle attività del bilancio, con 17.347 milioni, 800000 pesos come parte della politica del paese, per favorire la qualità della vita e il benessere sociale degli abitanti.
La Ministra ha dichiarato che si assegneranno 400 milioni di pesos alla protezione delle persone con situazioni finanziarie critiche, tra le quali handicappati e invalidi, e che a questo si unisce il supporto di 420 centri, come le case per gli anziani e la garanzia del salario ai detti disponibili nel processo di riordino lavorativo.
Secondo la legge, queste spese s’inseriscono nelle possibilità reali e nelle entrate generate dall’economia nazionale e la loro utilizzazione sarà in forma stazionaria per garantire i livelli d’attività proposti, senza danneggiare la qualità, in corrispondenza con la Linea 64 della Nuova Politica Economica e Sociale.
Il bilancio dello Stato termina il presente anno con un deficit stimato al 3.8% in relazione al PIL, rispettando il limite di deficit approvato dall’Assemblea Nazionale sulla Legge di Bilancio 2011.
(AIN/ Traduzione Granma Int.)