Congresso degli USA conferma la politica del bloqueo contro Cuba- Agenzia di copertura della CIA ....

Pubblicato il da amigosdecubaitalocalvino

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Congresso degli USA conferma la politica del bloqueo contro Cuba

Washington, 16 dic (Prensa Latina) Il Congresso degli Stati Uniti ha rifiutato una proposta legislativa che avrebbe facilitato a Cuba l'acquisto di merci statunitensi. Leaders nel Campidoglio nordamericano, spinti dai deputati conservatori di origine cubana, hanno deciso di eliminare l'iniziativa presentata dalla rappresentante repubblicana Jo Ann Emerson, per rendere flessibili i pagamenti che oggi devono compiersi in contanti ed in anticipo. Un emendamento del Congresso degli Stati Uniti approvò la vendita di alimenti a Cuba come eccezione, dopo l'impatto causato dagli uragani sull'isola nel 2001.

La misura mantenne intatto il bloqueo economico, commerciale e finanziario contro Cuba che Washington stabilì più di mezzo secolo fa con un costo per l'isola di 975 mila milioni di dollari.

Secondo fonti congressuali, l'emendamento Emerson è stato cancellato per esigenza dell'estrema destra, come compensazione per l'eliminazione di un paragrafo compreso nella Legge del Presupposto per limitare i viaggi ed invii di denaro dei cubani residenti negli Stati Uniti al loro paese di origine.

Il rappresentante Josè Serrano, democratico di New York e membro del Comitato di Assegnazioni della Camera, ha segnalato che le restrizioni proposte dal congressista repubblicano Mario Diaz-Balart erano state l'ultimo ostacolo nelle negoziazioni sul disegno di legge generale per le spese del 2012.

Balart pretendeva che le restrizioni ritornassero al livello stabilito durante il governo di George W. Bush, quando i cubano-americani potevano viaggiare solo alla nazione caraibica ogni tre anni ed inviare un massimo di mille 200 dollari annuali in invii.

Il Congresso statunitense ha certificato queste risoluzioni nelle giornate finali di discussione circa un'iniziativa di legge federale preventiva per il seguente anno. Il tema cubano, inserito da Balart, si era trasformato in un ostacolo che è arrivato a bloccare l'analisi del progetto.

La maggioranza repubblicana della Camera dei Rappresentanti ha minacciato di fare delle forti pressioni nuovamente sui paragrafi su Cuba, se entrambi gli emicicli legislativi non raggiungono l'intendimento nel momento di vidimare la versione finale del testo.

Organizzazioni con l'auspicio di rendere flessibili le relazioni tra gli Stati Uniti e Cuba avevano chiesto al Congresso respingere il progetto legale presentato da Diaz-Balart, per limitare i viaggi ed invii all'arcipelago.

Tra gli opposti all'idea c’è il Gruppo di Studi Cubani, integrato principalmente da imprenditori originari dell'isola e stabiliti in questo territorio.

Kathy Castor, congressista democratica di Tampa, ha fatto un appello ai legislatori del suo partito e della formazione repubblicana ad eliminare la clausola, incorporata nel giugno passato ad un programma di spese del Tesoro.

Alla richiesta si sono sommati altri difensori della normativa promossa dal presidente Barack Obama nel 2009 per rendere flessibili alcune restrizioni sui viaggi a Cuba, tra queste quelle alle compagnie dei voli.

Il bloqueo degli Stati Uniti a Cuba costituisce una violazione del Diritto Internazionale e la carta delle Nazioni Unite, ed è stato condannato per 20 anni consecutivi dall'Assemblea Generale di questa organizzazione.

Luis Renè Fernandez, investigatore del Centro di Studi Emisferici dell'Università de L'Avana, ha messo in chiaro recentemente che non esiste commercio, perché quello realizzato tra i due paesi si limita all'importazione da parte di Cuba di prodotti agricoli ed alimentari provenienti dagli Stati Uniti.

Esiste un processo soggetto a strette regolazioni che limitano considerivolmente queste transazioni , perchè devono essere pagate in contanti prima che i carichi escano dai porti statunitensi, un elemento completamente contrario alle norme internazionali del commercio, ha concluso l'esperto.

 

Ig/jvj  

 

Agenzia di copertura della CIA consegna medaglia postuma a Laura Pollan nel Congresso USA

15.12.2011 - http://cambiosencuba.blogspot.com/



Nel corso di una cerimonia, celebrata in uno degli edifici della Camera dei Rappresentanti, nel Congresso USA, il presidente del National Endowment for Democracy (un'agenzia di copertura della CIA), Carl Gershman, ha consegnato in forma postuma a Pollan (1948-2011) la "Medaglia di Servizio alla Democrazia".

Yolanda Huerga Cedeño, rappresentante, negli Stati Uniti, del gruppuscolo controrivoluzionario ha accettato la medaglia per conto della famiglia Pollan, la cui morte ha "rafforzato" le mercenario in Bianco e le "ha moltiplicato per tutta l'isola".

Nella cerimonia, tenuta nel Campidoglio di Washington, uno dei rappresentanti della mafia cubano-americana, il senatore democratico del New Jersey, Bob Menendez, ha criticato che il governo di L'Avana veda una "minaccia" nelle pacifiche attività delle "Dame in Bianco" per la "dignità delle persone" a Cuba.

L'evento, in cui si sono distribuiti gladioli e trasmesso un video ed un tributo dell'artista Amaury Gutierrez a Pollan, ha incluso la partecipazione della presidente della Commissione affari esteri della Camera Bassa e leader repubblicana per la Florida, Ileana Ros-Lehtinen, e suoi colleghi democratici del New Jersey, Albio Sires, e della California, Howard Berman.

Hanno anche partecipato, da L'Avana in videoconferenza, il vedovo di Pollan, Hector Maceda, e sua figlia Laura Labrada Pollan e Berta Soler, attuale leader delle Dame mercenarie.

Allo stesso tempo, sia il presidente USA Barack Obama come la Segretaria di Stato Hillary Clinton, hanno anche aderito al tributo con distinti comunicati.

"Scendere in strada in proteste pacifiche per attirare l'attenzione sulle difficoltà di persone ingiustamente detenute nelle carceri di Cuba, Laura Pollan e le Dame in Bianco hanno coraggiosamente resistito" alla repressione sull'isola, ha detto Obama in un comunicato emesso dalla Casa Bianca. Obama ha anche criticato "la campagna repressiva scatenata questa fine settimana" contro le Dame in Bianco in una strada di L'Avana, nel corso di una cerimonia in memoria di Pollan.

Il presidente si é riferito ad un incidente avvenuto lo scorso 11 dicembre quando un gruppo di 50 donne delle "Dame in bianco" è stato affrontato da decine di militanti filogovernativi a conclusione di una marcia pacifica all'uscita di una massa.

Obama ha ribadito il sostegno degli Stati Uniti perché il popolo cubano possa "determinare liberamente il suo futuro e godere i diritti e le libertà che definiscono le Americhe, e che dovrebbero essere universale per tutti gli esseri umani".

Ciò che il presidente, nella sua dichiarazione, non ha detto, impegnato in questi giorni pre-elettorali nel essere a posto con Dio e con il Diavolo, é che la provocazione orchestrata dalle mercenarie in Bianco, lo scorso week-end, é stata organizzata durante un altro evento che si é svolto, presumibilmente in onore di Pollan, nella casa del capo della Sezione di Interessi all'Avana, lo scorso 7 dicembre.

Il presidente dovrebbe sapere che tale Ufficio, dedicato ad organizzazione e finanziare la sovversione a Cuba, può essere che risponda agli interessi della politica elettorale dell'attuale governo degli Stati Uniti, ma che per nulla in assoluto ha a che fare con la determinazione del popolo cubano di difendere la propria sovranità.

 

cuba-usa





 

 

 

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