Bloqueo degli USA contro Cuba, senza segni di allentamento
Bloqueo degli USA contro Cuba, senza segni di allentamento
L'Avana, 21 set (Prensa Latina) Cuba denuncia la recrudescenza del bloqueo economico, commerciale e finanziario, che da più di mezzo secolo applicano gli Stati Uniti contro di lei, ignorando il richiamo mondiale in difesa dell’isola caraibica.
Multe milionarie ad entità che realizzarono operazioni con l'isola, persecuzione di transazioni, proroga di leggi ed una maggiore presenza della sua dimensione extraterritoriale hanno caratterizzato il bloqueo nordamericano negli ultimi mesi.
Rodriguez presentò la vigilia in questa capitale la relazione sulla Risoluzione 66/6 dell'Assemblea Generale dell'ONU “Necessità di mettere fine al bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba, che ha aumentato l'impatto delle sanzioni in differenti settori.
Nelle prossime settimane, il progetto di risoluzione si sottometterà per la 21° occasione all'Assemblea Generale, dove è stato sempre approvato dal 1992, ed in ottobre dell'anno scorso ha ricevuto 186 voti a favore con appena due contrari (Stati Uniti ed Israele).
Altri spazi come il Movimento dei Paesi Non Allineati, l'Unione Africana, l'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America e la Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici espressero anche negli ultimi mesi il loro rifiuto al bloqueo.
Mentre la comunità internazionale esige in maniera unanime la sospensione della misura unilaterale, Washington risponde fortificandola, ha sottolineato il cancelliere cubano.
Durante il suo terzo anno di gestione nella Casa Bianca –ha osservato - il presidente Barack Obama non solo ha mantenuto il bloqueo, ma lo ha reso più duro, soprattutto con l'inseguimento e la persecuzione delle transazioni finanziarie relazionate con l'isola.
Nel giugno del 2012, gli Stati Uniti hanno annunciato l'imposizione alla banca olandese ING di una multa di 619 milioni di dollari, la più alta della storia ad un'entità straniera per i suoi nessi commerciali con Cuba.
Le compagnie di assicurazione Metlife e l'impresa di somministrazione dell'industria petrolifera Flowserve Corporation sono state anche punite per violare il bloqueo.
Le multe dell'Amministrazione Obama sono passate da 89 milioni di dollari nel 2011 a 622 milioni in quello che trascarso di questo anno, ha segnalato il cancelliere ai giornalisti, nella presentazione della nuova relazione.
Obama inoltre per il terzo anno consecutivo ha prorogato la Legge di Commercio col Nemico, norma che sostiene l'applicazione del bloqueo e l'autorizzano per imporre altre iniziative avviate a completarlo.
Inoltre, si somma un'altra volta, l'inclusione di Cuba nella lista dei paesi suppostamente patrocinatori del terrorismo, nel quale Washington si ripara per aumentare l'inseguimento alle transazioni commerciali e finanziarie dell'isola.
L'attuale Amministrazione statunitense ha dato segni ricorrenti di interesse per accentuare il carattere extraterritoriale del bloqueo, secondo il testo messo a disposizione del dibattito nell'Assemblea Generale dell'ONU.
Il cancelliere ha menzionato inoltre le pressioni esercitate
contro la direzione dell’Hotel Hilton, in Trinidad e Tobago, che ha obbligato al cambiamento di sede in dicembre del 2011 del Vertice Cuba - Caricom.
Non solo entità soffrirono l'extraterritorialità del bloqueo, a partire dai casi come quello di un cittadino della Danimarca, che in febbraio di questo anno le autorità statunitensi gli congelarono 137 mila corone danesi (circa 24 mila dollari) per l'acquisto di sigari cubani in Germania.
Ig/wmr