I Guajiros (contadini) della Cuba di oggi

Pubblicato il da amigosdecubaitalocalvino

I Guajiros (contadini) della Cuba di oggi

 8.09.2013 -  Arthur Gonzalez http://heraldocubano.wordpress.com

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La facoltosa  blogger ufficiale di Washington, Yoani Sánchez Cordero, seguendo la linea tracciata per cercare di sminuire l'immagine di Cuba, ha pubblicato un articolo dove si chiede 'Dove sono i contadini di Abela?' uomini dei campi che la tradizione popolare chiama semplicemente Guajiro.

Secondo quanto scrive ha visitato il campo "addentrandosi nei solchi dove tante volte raccoglievo tabacco, fagioli, aglio" ... forma letteraria che utilizza per ingannare e distorcere la realtà.

Yoani è nata in una casa popolare, in un quartiere molto umile de L'Avana Vecchia, come ha riconosciuto. Se mai é andata al campo è stato durante il tempo in cui gli studenti andavano, per 45 giorni, ad aiutare nei lavori agricoli secondo i principi espressi dall'Apostolo di Cuba José Martí, che: "...il lavoro nutre...abbellisce....disciplina e insegna che...nessuno ha il diritto a non lavorare..."

Dal 1961, la Rivoluzione cubana ha lanciato una
campagna nazionale di alfabetizzazioneper tutti coloro che non sapevano leggere o scrivere e in solo  11 mesi si sradicò questo male trascinato dalla pseudo repubblica. I contadini davanti alla possibilità che gli si apriva, per la prima volta, nella vita mandarono i loro figli alle scuole che il Governo inaugurava, persino nei luoghi più reconditi delle montagne cubane.

I Guajiros che dipinse Eduardo Abela, il virtuoso artista plastico cubano della prima metà del XX secolo a Cuba, non hanno nulla che assomigli agli agricoltori di oggi.

Grazie al socialismo cubano, che tanto critica la blogger ufficiale di Washington, in ogni comunità rurale vi è uno studio medico, una scuola, telefono, televisione, luci elettrica e molto accumulo di conoscenze.

Oggi gli agricoltori, oltre ad avere almeno un 9° grado, nascono in ospedali con assistenza medica, ciò che fa di Cuba uno dei paesi al mondo con la minore mortalità infantile, qualcosa di molto diverso dal tempo in cui dipingeva Abela.

Ingegneri, chimici, medici, avvocati, musicisti, pittori, scrittori, biologi e molti tecnici che sono nati in campagna da nonni Guajiros, come riflessi nella tela di Abela, ora occupano posti in città, lasciando dietro le loro origini; motivo di preoccupazione per l'attuale e la futura società cubana.

Yoani ha omesso, con malsana intenzione, che di fronte a tale situazione il Governo cubano ha deciso di creare una formula per contro arrestare tale vuoto. Ha progettato un gruppo di giovani che passasse il Servizio Militare in agricoltura, che hanno un'alta produttività e  vendono i raccolti a prezzi molto più bassi rispetto ai contadini che hanno ricevuto gratuitamente le terre; a partire dalle due leggi di riforma agraria firmate dalla Rivoluzione.

La stessa  facoltosa blogger è vista, ogni giorno, mentre compra nei mercati che questi militari possiedono a soli due isolati dal suo appartamento e non sono persone che hanno acquisito parte delle uniformi dell'esercito come lei vuole far credere.

E' il noto e stimato
Esercito Giovanile del Lavoro (EJT), composto da giovani reclute e altri, che al termine del Servizio Militare decidono di rimanere nel campo raccogliendo per il popolo.

Se cerchiamo qualcuno che decidesse di dipingere, oggi, i residenti di Nuevo Vedado, dove risiede la blogger ufficiale, senza dubbio non potrà riflette i personaggi della classe medio-alta che lo abitavano prima del 1959; dovrà rispecchiare i lavoratori, artisti, atleti e professionisti formati dalla Rivoluzione, molti dei quali di origine molto umile come Yoani stessa, che ha lasciato la casa popolare in cui è nata e cresciuta fino a diventare una professionista, oggi trasformata in una salariata dei nordamericani, quegli stessi che inviavano i loro marines in cerca del piacere con prostitute, in quel quartiere dove Yoani è diventata una donna.

www.cubainforma.it



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