Fidel ha scritto a Evo Morales nel Giorno del Mare
Fidel ha scritto a Evo
Morales nel Giorno del Mare
Il leader storico della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha inviato una lettera al presidente boliviano, Evo Morales, in occasione della commemorazione in Bolivia del Giorno del Mare.
Nella lettera inviata sabato 23, Fidel reitera il sostegno al reclamo boliviano per riavere l’uscita sull’Oceano Pacifico, perduta con il Cile nel 1879. La stessa guerra tra due stati di simile cultura e origine ebbe nefaste conseguenze per i due popoli del nostro emisfero, ha segnalato Fidel.
“Come nelle terre sottratte alla Bolivia, seguendo la linea tracciata dalle potenze coloniali, le nostre giovani nazioni furono spogliate da immense risorse”.
“Dalle terre strappate alla Bolivia, la borghesia e l’imperialismo estraggono ogni anno decine di migliaia di milioni di dollari”.
“Evom che il popolo della Bolivia non si disanimi per questo”, ha scritto Fidel prima di assicurare che: “C’è molto da lottare ancora nel tuo meraviglioso paese, molta quinua da seminare molti alimenti da produrre, molti posti di lavoro da creare e riunioni internazionali dove proclamare il diritto della Bolivia alla sua uscita sul mare, ai suoi prodotti e alimenti marini, che le strapparono con la forza quando la privarono di 440 chilometri di costa e di 120.000 chilometri quadrati”, sostiene il leader storico della Rivoluzione.
Fidel conclude la sua lettera scrivendo: “Simón Bolívar non avrebbe accettato mai che si privassero i quechuas, gli aymaras e gli altri abitanti della Bolivia di tali diritti, assegnati dal Libertador dell’America”.
“Hugo Chávez, il suo più brillante seguace, che amava profondamente il tuo paese, non si sarebbe mai rassegnato a tanto ignominioso destino”, ha sottolineato Fidel nella sua lettera, che sta avendo un’ampia ripercussione internazionale (PL/ Traduzione Granma Int.)