Ciò che l'IRI nasconde del suo lavoro sporco a Cuba/Lo que el IRI oculta de su trabajo sucio en Cuba.
Ciò che l'IRI nasconde del suo lavoro sporco a Cuba
18 aprile 2012 - Luis Miguel Rosales da Miradas Encontradas
Nel suo storico agire contro la Rivoluzione cubana il governo USA ha utilizzato centinaia di milioni di dollari dei contribuenti nord americano che vengono distribuiti a decine di istituzioni, agenzie e organizzazioni ipoteticamente non governative (ONG).
Una parte significativa di questi fondi li riceve l' International Republican Institute (IRI) come parte del 'Progetto Cuba' dell'USAID. Questo denaro è utilizzato per promuovere lo sviluppo di organizzazioni controrivoluzionarie a Cuba, realizzare inchieste, in modo clandestino, sull'isola, i cui risultati sono manipolati in base ai loro interessi, fornisce assistenza tecnica e risorse ai membri della controrivoluzione, invia persone, di nascosto, sull'isola con soldi, macchine fotografiche digitali, dvd, computer portatili, telefoni cellulari, dischi esterni, ecc., il cui scopo è quello di cercare di potenziare il sostegno alla controrivoluzione interna e all'estero, e creare matrici di opinione che facciano sembrare l'isola come un caos.
Documenti dell'IRI che non possono essere ottenuti dal sito web IRI, a causa della "natura sensibile e illegale" che gli stessi dirigenti dell'IRI riconoscono avere i loro progetti e azioni contro Cuba, illustrano chiaramente il carattere sovversivo, clandestino e segreto di tale azioni, e la mano dei servizi speciali degli Stati Uniti, principalmente della CIA dietro a tutte l'agire dell'IRI.
Prendiamo ad esempio il documento titolato "Piano di lavoro IRI - Cuba, 27 agosto 2008 - 26 agosto 2009" (PIANO DI LAVORO IRI) emanato da un accordo di cooperazione IRI - USAID. Il documento prevede la formazione che devono avere gli "oppositori" nei metodi per nascondere (criptare) le loro comunicazioni attraverso Internet e utilizzano l'esempio della Siria, qualificando come un successo questo metodo di comunicazione tra le chiamate forze di opposizione di quel paese che consente loro di organizzare in modo più efficace azioni offensive (anche violente) contro il governo di questo paese. Un programma simile, data la sua efficacia, si propone per il caso di Cuba.
Per raggiungere questi obiettivi, il documento menzionato propone un piano di distribuzione di apparecchiature di comunicazione via satellite BGAN, riconoscendo che per le stesse caratteristiche e la natura "sensibile" di questi, era necessario valutare con grande cura e massima precauzione, le vie per la consegna a "oppositori" a Cuba. Il BGAN non sono attrezzature commerciali e sono utilizzati soprattutto da agenzie e servizi speciali del governo yankee.
Per quanto consta in questo documento, per eseguire le sue azioni a Cuba, l'IRI si appoggerebbe a soci europei come Solidarietà Spagnola con Cuba e Fondazione slovacca Pontis, alle quali si riconosce maggior esperienza in progetti di telefonia mobile, e le si incarica di preparare persone selezionate in America Latina, per eseguire queste azioni in Cuba. Così l'IRI cavalca il flusso turistico verso l'isola per sovvertire l'ordine a Cuba.
Nello stesso documento si afferma che uno degli obiettivi principali di questo lavoro dell'IRI è la raccolta di informazioni e analisi su Cuba, per poi essere trasferito "alle agenzie del governo degli Stati Uniti" leggasi la CIA e altri componenti della Comunità d'Intelligence USA.
Se qualcuno avesse dubbi sulla natura sovversiva del lavoro dell'IRI contro Cuba e il suo utilizzo da parte dell'apparato di intelligence degli Stati Uniti nella sua attività contro l'isola, gli basterebbe solo una rapida lettura alla relazione trimestrale dell'Organizzazione su Cuba per il periodo dal 1 gennaio al 31 marzo 2009. In esso si definisce una priorità dell'IRI l'ottenimento di informazioni sul lavoro che le autorità cubane realizzano per lo sviluppo dell'informatica nel paese, e in particolare le iniziative per promuovere uno sviluppo indipendente dagli Stati Uniti in questo settore. Si tratta d'informazione altamente sensibile e di gran utilità per la CIA, che consentirebbe al governo degli Stati Uniti non solo applicare misure di blocco che impediscano lo sviluppo informatico di Cuba, ma anche, per la progettazione di programmi utilizzati in attacchi informatici contro i sistemi informatici e reti di comunicazione che possa sviluppare il nostro paese.
Un altro documento dell'IRI molto illuminante è intitolato "SETTORI DI CAMBIAMENTO IN CUBA", pubblicato internamente nel 2008.
Nello stesso, l'IRI si propone di investire 750000 dollari nel periodo dicembre 2008 - novembre 2010 in quei gruppi che il governo USA considera, in modo dispregiativo, come "marginali"; terminologia questa presente in tutti i suoi documenti.
Quali sono questi gruppi marginali a cui l'IRI si riferisce? Si riferiscono a gruppi o settori sociali che loro considerano sono presumibilmente "esclusi dalla società cubana" e possono, da essi, essere utilizzati e manipolati in funzione dei loro interessi più meschini. In sostanza, si riferiscono a tatuatori, graffitari, gruppi musicali punk, rap e reggaeton, venditori al mercato nero e persone con comportamenti antisociali e criminali. Per loro, in modo cinico e senza scrupoli, si pianifica, in quel momento, l'urgenza di approfittare della difficile situazione economica lasciata, a Cuba, dagli effetti degli uragani Gustav e Ike.
In questi settori pretendono formano gruppi che sotto un travestimento socioculturale, accademici, ambientalisti e relazionate con la difesa dei cosiddetti diritti umani sarebbero dotati di risorse, attrezzature e indottrinati per la loro utilizzazione e manipolazione in funzione del rovesciamento della Rivoluzione cubana, ciò che l'IRI denomina come "cambio politico nell'isola".
Esplicitamente nel documento si pianifica la necessità di promuovere la creazione di gruppi "oppositori" (controrivoluzionari) dentro a "gruppi non tradizionali o marginali" nell' "opposizione cubana". Per loro puntavano, anche, per l'identificazione, creazione e promozione di presunti leader, figure pienamente identificate con l'ideologia nord americana.
Il documento afferma che questi gruppi "possono essere utilizzati in modo efficace" in spazi ed eventi internazionali che si sviluppano in nell'isola e in questo quadro presentare presunti stati di delusione e generale opposizione alla politica della Rivoluzionare nella popolazione cubana.
Il programma proposto persegue due obiettivi. Nel breve periodo cercare di individuare nuovi controrivoluzionari nei settori individuati come di cambiamento a Cuba e sviluppare la sua capacità di organizzare, articolare e portare avanti un'agenda comune; promuovere e rafforzare questi settori, fornendo loro risorse materiali e tecnologiche che consentono la creazione di reti interne .
A lungo termine persegue rafforzare questi nuovi gruppi controrivoluzionari perché abbiano la capacità di operare al di fuori del quadro dello Stato cubano.
Nulla di buono si nasconde dietro i progetti provenienti da istituzioni finanziate, in un modo o nell'altro, dal governo degli Stati Uniti come nel caso dell'IRI, che, nella pratica, sono utili e coscienti strumenti delle azioni segrete dell' agenzie di intelligence degli Stati Uniti, in particolare la CIA. Per molto nobile che le loro proposte possano sembrare, schermati in linguaggi interessanti per quelli su cui vogliono incidere, rispondono ad un solo interesse, rovesciare la Rivoluzione cubana.
Purtroppo per raggiungere i loro scopi, usano cubani che, confusi o no, si lasciano guidare dai canti della sirena del Nord e si legano a questi progetti, vengono manipolati e si presentano, allora, come dissidenti all'opinione pubblica internazionale.
Lo que el IRI oculta de su trabajo sucio en Cuba. (con documentos)
Luis Miguel Rosales
En su histórico accionar contra la Revolución cubana el gobierno norteamericano ha utilizado cientos de millones de dólares del contribuyente norteamericano que se distribuyen a decenas de instituciones, agencias y organizaciones supuestamente no gubernamentales (ONG´s).
Una porción importante de estos fondos los recibe el Instituto Republicano Internacional (IRI) como parte del Proyecto Cuba dela USAID. Este dinero lo utiliza para promover el desarrollo de organizaciones contrarrevolucionarias en Cuba, realizar encuestas de manera clandestina en la Isla, cuyos resultados son manipulados en función de sus intereses, brinda asesoría técnica y recursos a miembros de la contrarrevolución, envía personas de manera encubierta a la isla con dinero, cámaras digitales, dvd´s, laptops, teléfonos celulares, discos externos, etc., cuya finalidad es tratar de potenciar el apoyo a la contrarrevolución interna en el exterior, y crear matrices de opinión que hagan ver ala Isla como un caos.
Documentos del IRI que no pueden ser obtenidos en el sitio Web del IRI, debido a la “naturaleza sensible e ilegal” que los propios directivos del IRI reconocen tienen sus proyectos y acciones contra Cuba, ilustran claramente el carácter subversivo, clandestino y secreto de dichas acciones, y la mano de los servicios especiales norteamericanos, principalmentela CIA, detrás de todo el accionar del IRI.
Tomemos como ejemplo el documento titulado “Plan de Trabajo IRI – Cuba, 27 de Agosto de 2008 – 26 de agosto de 2009” ( PLAN TRABAJO IRI) emanado de un acuerdo de cooperación IRI – USAID. El documento contempla el entrenamiento que deben tener los “opositores” en métodos para encubrir (cifrar) sus comunicaciones a través del de Internet y utilizan de ejemplo el caso de Siria, calificando de exitoso este método de comunicación entre las llamadas fuerzas opositoras de dicho país que les permite organizar con mayor efectividad acciones ofensivas (incluyendo violentas) contra el gobierno de este país. Un programa similar, dada su efectividad, proponen para el caso de Cuba.
Para alcanzar esos objetivos, el documento mencionado propone un plan de distribución de equipos de comunicación satelital BGAN, reconociendo que por las propias características y la naturaleza “sensitiva” de estos, era necesario valorar con extremo cuidado y máxima precaución, las vías para la entrega de los mismos a “opositores” en Cuba. Los BGAN no son equipos comerciales y son utilizados en especial por agencias y servicios especiales del gobierno yanqui.
Según consta en este documento, para ejecutar sus acciones en Cuba, el IRI se apoyaría en socios europeos como Solidaridad Española con Cuba y Fundación eslovaca PONTIS, a quienes se les reconoce mayor experiencia en proyectos de comunicaciones móviles, y se le encarga preparar a personas seleccionadas en América Latina, para ejecutar estas acciones en Cuba. De esta manera el IRI se monta en el flujo turístico hacia la isla para subvertir el orden en Cuba.
En el propio documento se plantea que uno de los objetivos principales de esta labor del IRI es la recolección de informaciones y análisis sobre Cuba, para luego ser trasladadas “a las agencias del gobierno norteamericano”, léase la CIA y otros integrantes dela Comunidadde Inteligencia de EEUU.
Si alguien tuviera dudas sobre el contenido subversivo de la labor del IRI contra Cuba y su utilización por parte del aparato de espionaje norteamericano en su actividad contra la Isla, le bastaría con una rápida lectura al informe trimestral de la Organización sobre Cuba que comprende el período del 1 de enero al 31 de marzo del 2009. en el se define como una prioridad del IRI la obtención de información sobre la labor que las autoridades cubanas realizan para el desarrollo de la informática en el país, y especialmente los pasos dirigidos a promover un desarrollo independiente de EEUU en este sector. Se trata de información altamente sensible y de gran utilidad para la CIA, la cual le permitiría al gobierno de EEUU no sólo aplicar medidas de bloqueo que impidan el desarrollo informático de Cuba, sino también, para el diseño de programas utilizados en ciberataques contra los sistemas informáticos y redes de comunicación que pueda desarrollar nuestro país.
Otro documento del IRI muy ilustrativo, es el titulado “SECTORES DE CAMBIO EN CUBA”, publicado internamente en el año 2008.
En el mismo, el IRI se propone invertir 750 000 dólares en el período diciembre 2008 – noviembre 2010 en aquellos grupos que el gobierno norteamericano considera de manera despectiva como “marginales”, terminología esta presente en todos sus documentos.
¿Cuáles son estos grupos marginales a los que el IRI se refiere? Se refieren a los grupos o sectores sociales que ellos consideran están presuntamente “excluidos de la sociedad cubana” y pueden por ello ser utilizados y manipulados en función de sus intereses más mezquinos. En esencia, se refieren a tatuadores, artistas grafiteros, grupos musicales de punk, rap y reguetón, vendedores en mercado negro, y personas con conductas antisociales y delictivas. Para ello de forma cínica e inescrupulosa se plantean en aquel momento la urgencia de aprovechar la difícil situación económica dejada en Cuba por los efectos de los huracanes Gustav e Ike.
En estos sectores pretenden conformar grupos que bajo un disfraz sociocultural, académicos, ambientalistas y relacionados con la defensa de los llamados DDHH serían dotados de recursos, equipamientos y adoctrinados para su utilización y manipulación en función del derrocamiento dela Revolucióncubana, lo que el IRI denomina como “cambio político enla Isla”.
Explícitamente se plantea en el documento la necesidad de promover la creación de grupos “opositores” (contrarrevolucionarios) dentro de “grupos no tradicionales o marginales” en la “oposición cubana”. Para ello apostaban también por la identificación, creación y promoción de supuestos líderes, figuras plenamente identificadas con la ideología norteamericana.
El documento indica que estos grupos “pueden ser utilizados de forma efectiva” en espacios y eventos internacionales que se desarrollen enla Islay en este marco presentar supuestos estados de desencanto y oposición general con la política dela Revoluciónen la población cubana.
El programa propuesto perseguía dos objetivos. A corto plazo buscaba identificar nuevos contrarrevolucionarios en los sectores que identifican como de cambio en Cuba y desarrollar su capacidad para organizar, articular y avanzar una agenda común; promover y fortalecer estos sectores facilitando para ellos recursos materiales y tecnológicos que permitan la creación de redes internas.
A largo plazo perseguía fortalecer estos nuevos grupos contrarrevolucionarios para que tuvieran la capacidad de accionar fuera de los marcos del Estado cubano.
Nada bueno se esconde tras los proyectos que provienen de instituciones financiadas de una forma u otra por el gobierno de EE.UU como el caso del IRI, los que en la práctica constituyen útiles y conscientes instrumentos de las acciones encubiertas de las agencias de inteligencia norteamericana, especialmente la CIA. Por muy noble que sus propuestas puedan parecer, escudados en lenguajes atractivos para aquellos sobre los que quieren incidir, responden a un solo interés, derrocar la Revolucióncubana.
Desafortunadamente para lograr sus propósitos, utilizan a cubanos que, confundidos o no, se dejan llevar por los cantos de sirena provenientes del Norte y se vinculan a estos proyectos, se les manipula y se presentan entonces como disidentes a la opinión pública internacional. (Tomado de Miradas encontradas)